Covid-19, L’Eretico: “La seconda ondata è una barzelletta”

Il virologo Tarro, il magistrato Giorgianni e il medico Bacco oggi all’evento “Coronavirus: emergenza sanitaria o democratica?”, organizzato nella Sala stampa della Camera dei Deputati da Sara Cunial, parlamentare del Gruppo Misto

«La seconda ondata di coronavirus? Finiamola con le barzellette, è impossibile. Siamo vicini all’immunità di gregge. Ma serve una nuova Norimberga per punire chi ha ucciso migliaia di persone».

Così i fondatori dell‘Eretico, un gruppo di scienziati, ricercatori, professionisti, opinionisti e liberi pensatori che elaborano, raccolgono e promuovono sul web (www.leretico.org e pagina Facebook) opinioni diverse, spesso censurate, dalla narrazione mainstream dell’emergenza sanitaria in corso.

Si tratta del virologo Giulio Tarro, del magistrato Angelo Giorgianni e del medico Pasquale Mario Bacco, protagonisti stamane della conferenza stampa organizzata dall’on.le Sara Cunial del Gruppo Misto persso la Sala stampa della Camera dei deputati.

«Abbiamo affidato la pecora al lupo», ha detto Giorgianni, puntando il dito sull’Oms e i suoi finanziatori. «Dall’inizio della crisi sanitaria – ha spiegato – la scienza eretica ha messo in guardia dicendo che non si trattava di polmoniti interstiziali. Qualcuno dovrà rispondere di questa strage».

Per il medico Bacco, gravi colpe ricadono sull’Ordine dei medici «che va sciolto perché non ha detto nulla sulle mancate autopsie e sui protocolli sbagliati. Con la ventilazione profonda abbiamo bruciato i polmoni e ucciso le persone. I medici sono diventati involontariamente degli strumenti di morte».

Diagnosi sbagliate e terapie errate, denuncia L’Eretico, che dice basta al terrorismo. «Prima – ha continuato Bacco – si è giocato sulle polmoniti interstiziali al posto delle tromboembolie, ora sull’equivoco contagiato/malato. Ma che malato sono se non ho sintomi? Allora finiamola con le barzellette: la seconda ondata di coronavirus non ci sarà. Il Covid 19 non c’è più, la metà dei ceppi è già morto».

Sulla gestione dell’epidemia in Italia, e in particolare sull’uso delle mascherine, si è soffermato il professor Tarro: «Se il nostro Paese è diventato produttore di mascherine, allora si capisce perché vogliono imporli anche a bambini e anziani. Non capisco come si possa legiferare in questo senso, per non parlare poi del vaccino. Oggi possiamo dire che i consigliori del potere politico non sono stati all’altezza del loro ruolo. Con i loro bollettini di guerra delle ore 18 hanno diffuso il panico. A riguardare bene i dati, si capisce quale è la vera letalità di questo virus».

Fonte: Vocecontrocorrente

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